

Palazzolo Acreide Città Patrimonio dell'Umantà
...Bisogna dire che ogni cosa si facesse in questo paese doveva essere fatta due volte e spesso l'uno contro l'altra, come se ci fossero due anime; l'una raccolta attorno alla vecchia chiesa di S.Paolo nel cuore della vallata, il quartiere piu' antico e decaduto dove vivevano soprattutto le famiglie baroniali e i contadini; e l'altro sulla cima del monte, raccolto attorno la chiesa di San Sebastiano nel quartiere nuovo dove s'era adunata la borghesia degli impiegati, negozianti professionisti, dov'erano il corso, i bar, il municipio e il teatro. Si combatteva per ogni cosa. Per esempio il patrono era S.Paolo,nero, calvo,terribile, vestito di nero, la spada baleante che aveva tagliato cento e una teste di cristiani, e lassu' proclamarono un altro patrono, S.Sebastiano naturalmente, candito, bellissimo, intellettuale, legato ad un alberello e trafitto da frecce d'argento, signore dei laureati, degli artigiani e degli studenti...
Giuseppe Fava
(giornalista-scrittore)

Festa di San Paolo
27-28-29 giugno 7 luglio

Festa dell'Addolorata
III° domenica di settembre
Festa di San Michele
I° domenica di ottobre
I festeggiamenti si svolgono con la processione del simulacro del Santo, con concerti di vari corpi bandistici, con intrattenimenti musicali serali e fuochi pirotecnici. I fedeli annualmente rinnovano toccanti tradizioni, fra queste la "spalla nuda" , il "viaggio scalzo" e la presentazione di "bambini nuri" al Santo, sono lo scioglimento di un voto per grazia ricevuta.